Vivere Acqui Insieme

progetto

VAI - Vivere Acqui Insieme

il progetto in breve

Analisi di contesto e impatto sociale

Il progetto nasce dall’esigenza di attivare la comunità locale e rafforzare le reti territoriali, oggi frammentate e poco coinvolte nei processi di partecipazione civica. La sfida principale è ricostruire legami, responsabilità condivise e capacità di collaborazione tra cittadini, enti e organizzazioni, promuovendo un cambiamento culturale verso l’Amministrazione Condivisa. In questo quadro si inserisce la prima sperimentazione dedicata all’housing per anziani: un bisogno reale del territorio, soprattutto per donne anziane a basso reddito, ma anche un caso pilota per testare un modello innovativo di cura comunitaria. L’adeguamento dell’alloggio sarà accompagnato dalla creazione di un gruppo di lavoro in Amministrazione Condivisa, oltre che dalla formazione dei volontari e dal coinvolgimento degli anziani interessati. Questa iniziativa rappresenterà il banco di prova per un approccio replicabile, capace di affrontare in modo partecipato le sfide sociali future, a partire dall’abitare.

Obiettivo del progetto

Lo scopo del progetto è attivare la comunità e rafforzare le reti territoriali attraverso l’adozione di pratiche di Amministrazione Condivisa, promuovendo un modello collaborativo e partecipato nella gestione dei beni e dei servizi di interesse collettivo. L’obiettivo generale è generare un cambiamento culturale stabile, che renda cittadini, enti e organizzazioni capaci di co-progettare e co-gestire soluzioni ai bisogni emergenti del territorio. In questo percorso si inserisce una prima sperimentazione operativa dedicata all’housing per anziani: un caso pilota che consentirà di applicare concretamente il modello, testarne l’efficacia e creare un’esperienza replicabile. Adeguamento dell’alloggio, lavoro condiviso su regole e responsabilità, attivazione dei volontari e coinvolgimento degli anziani permetteranno di sviluppare una pratica di cura comunitaria capace di consolidare legami, autonomia e sicurezza abitativa, aprendo la strada ad altre future iniziative.

Con il contributo di Fondazione Social​